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Dizionario illustrato dell'abbigliamento

Accappatoio

Un accappatoio è un capo di abbigliamento di materiale tessile, che viene generalmente indossato per asciugarsi dopo la doccia o un bagno in ambiente privato o dagli atleti in riposo.

Anorak (o Parka)

Anorak o Parka è un giubbotto impermeabile fornito di cappuccio, abbottonato ed incernierato fino al collo, in alcuni modelli il cappuccio è bordato di vera o finta pelliccia.

Originario delle popolazioni Inuit, veniva fatto usando pelli di renna o foca, ed era ideale per proteggersi dal freddo rigido. Dalla seconda metà del '900 viene realizzato in fibra sintetica come il nylon.

Baggy

I Baggy sono un tipo di pantalone, la cui particolarità è l'essere grandi oltremisura.

Ricchi di tasche, i Baggy fanno parte principalmente della moda hip hop dei primi anni 2000. Vanno indossati appoggiati sui fianchi e privi di cintura, lasciando in vista parte della biancheria intima. Erano utilizzati dai carcerati, in quanto questi non potevano indossare cinture per evitarne un uso improprio.

Basco

Il basco è un copricapo di panno, sfornito di falde e visiera. Realizzato solitamente in lana, oppure in feltro. È usualmente associato all'abbigliamento militare, poiché è in questo campo che viene soprattutto utilizzato.

Bermuda

I bermuda sono un tipo di pantaloni corti, la cui lunghezza arriva più o meno alle ginocchia. Sono ampiamente indossati come abbigliamento casual sia dagli uomini che dalle donne.

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Body

Il body, è un capo di abbigliamento, realizzato in tessuto elasticizzato che copre completamente il busto dell'indossatore restando aderente al corpo. È l'equivalente di t-shirt e mutanda in un unico indumento e può avere tutte le varianti che questi includono (maniche lunghe, corte, sbracciato; slip, tanga, culotte, etc). È simile al baby-doll, ma al contrario di questo il body è aderente e con la chiusura sotto il cavallo (a volte dotata di bottoni per indossarlo e per motivi di praticità igienica)

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Bolero

Il bolero o coprispalle è un giacchino corto con maniche lunghe o corte, tradizionalmente realizzato a maglia. Generalmente, un bolero copre una porzione di torso minore di un gilet o di un cardigan, ma è più sagomato. I boleri sono indossati normalmente come parte di un abbigliamento più completo, insieme ad una maglia o un top.

La maggior parte dei boleri non arrivano al punto vita, mentre altri modelli sono tagliati sui due lati, e quindi sono praticamente poco più di un paio di maniche unite sulle spalle.

Esistono anche boleri adatti a circostanze più formali, benché dal design molto simile a quelli classici. Si tratta in pratica di giacche o pellicce più corte del normale, che coprono dalle spalle a metà busto.

Bomber

Il bomber è un tipo di giubbotto, originariamente creato per i piloti, in seguito passato a far parte del guardaroba casual "civile", si tratta dell'evoluzione della giacca a vento che i piloti della Royal Flying Corps avevano adottato sin dal 1915.

Il modello del moderno bomber è rimasto sostanzialmente invariato negli anni. I modelli più comuni hanno linea e maniche abbondanti, elastico in vita ed ai polsi e chiusura a cerniera lampo. I colori variano su una vasta gamma, ma fra le tinte più comuni rimane il verde mimetico, retaggio della sua origine di capo militare.

Bombetta

La bombetta è un copricapo di feltro rigido e bombato, normalmente di colore nero.

Borsalino o Fedora

Il borsalino (conosciuto in alcuni Paesi anche come fedora) è un cappello di feltro soffice che è incavato nella sua lunghezza sotto la corona. La cipola è a tronco di cono, pizzicottata nella parte anteriore da entrambe le parti, la tesa è di media larghezza.

Anche i cappelli simili con una C-crown (una calotta per la testa in cima alla corona) vengono chiamati fedore. Il bordo lo circonda tutto e spesso è presente pure una fascia. Il cappello trilby è simile a un borsalino ma ha di solito un bordo più corto e il retro del bordo è più alzato.

Boxer

I boxer sono un indumento di biancheria intima maschile, simili nella forma ai pantaloncini dei pugili (in inglese boxer), da cui prendono il nome

Brasiliana

La brasiliana è un indumento che può essere definito come una via di mezzo tra un perizoma (con il quale viene spesso confuso nell'uso quotidiano della parola) e uno slip molto sgambato, con la parte che copre i fianchi che si unisce dietro formando un triangolo dal quale parte una striscia di stoffa che passa tra le natiche. A volte viene confusa con il TANGA che invece è una mutanda molto sgambata, unita sui fianchi da un elastico molto sottile di non più di 1 cm. di altezza e con il pannello posteriore ed anteriore della stessa misura a forma di 2 triangoli. La parte posteriore della brasiliana, dunque, pur essendo molto più succinta di quella di uno slip, copre comunque una piccola parte del sedere, a differenza del perizoma che invece lo lascia quasi totalmente nudo. Secondo alcuni, un buon modo per distinguere i tre modelli è quello secondo il quale nella sua forma "canonica" la brasiliana ha un pannello anteriore e un pannello posteriore praticamente delle stesse dimensioni(ma questo porta confusione con il tanga); nello slip, invece, il pannello posteriore è più grande, mentre infine nel perizoma esso è più piccolo. Secondo altri, invece, il "dietro" ha forma di 2 semicerchi formati da pizzo o microfibra tipo "ali di gabbiano" posti alla metà dell'altezza della natica.

Burnus

Il Burnus o Aslham è l'ampio mantello con cappuccio di lana, perlopiù bianco, che costituisce l'elemento più tipico dell'abbigliamento maschile nell'Africa del Nord. Il nome designa un ampio mantello da portare sopra gli abiti. In Algeria e nelle regioni più orientali, in Marocco ed altrove sono usati anche altri termini. in dialetti siciliani e Italiani: "sberna, sbernia, bernusse".

Caratteristica del burnus, oltre al cappuccio, che può essere anche molto grande e a volte terminare con un pompon, è la corta cucitura che lo chiude sulla parte alta del davanti, il che permette di indossarlo infilandolo sopra la testa, senza necessità di fibbie o spille per fissarlo.

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Bustina

La Bustina è un copricapo militare che può essere piegato ed appiattito, quando non viene utilizzato. Ha i due lati maggiori semi-rigidi, mentre la sommità è leggermente espandibile a soffietto. Di solito sulla fronte viene posto il fregio militare. Si è imposta per semplicità d'utilizzo ed economicità di costo di produzione.

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Caban

Il caban è un cappotto ampio e sportivo, generalmente realizzato in panno[1] e di colore blu,[2] per via delle sue origini militari europee.[3].

Il caban è caratterizzato dagli ampi baveri, dal doppiopetto, spesso da bottoni piuttosto grandi e tasche verticali[4]. Benché sia apparso originariamente all'inizio del diciottesimo secolo, il suo design è rimasto praticamente invariato nel corso degli anni[2], e di recente è entrato a far parte anche del guardaroba femminile casual.

Cache-coeur

Il cache-coeur (anche chiamato in lingua italiana scaldacuore) è un tipo di maglione femminile.

Il cache-coeur consiste in una specie di giacca, i cui due lembi si incrociano sul davanti, formando una scollatura a "V", e vengono chiuse sul retro da un cordoncino. È generalmente realizzato con maniche lunghe ed in materiali che proteggono dal freddo, come la lana. Fa parte di un tipo di abbigliamento casual-elegante.

Realizzato sul modello di un tipico capo per bambini[1], appare per la prima volta negli anni venti.

Caffettano

Un caffettano è una tunica di cotone o di seta da uomo, lunga fino alle ginocchia, fornita di bottoni sul davanti e con maniche lunghe.

Camicia

La camicia è un capo d'abbigliamento di stoffa che copre il busto, e di solito ha un colletto, maniche, un taschino (a volte due taschini con o senza bottone) ed è abbottonata sul davanti. A volte viene accompagnata da una cravatta.

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Le parti in cui è divisa.

Canottiera

La canottiera o canotta è un indumento simile ad una maglietta, dotata di un'ampia scollatura e priva di maniche. Il nome deriva dall'essere stata per anni l'indumento di chi praticava canottaggio.

La canottiera è un indumento vestito sia dagli uomini che dalle donne (con leggere differenze di design fra i modelli maschili e femminili), utilizzato come indumento intimo, come indumento sportivo (principalmente nel basket e nell'atletica leggera) o balneare (il tankini è un bikini costituito da slip e canottiera), o semplicemente in sostituzione della T-Shirt, nella moda casual estiva.

Modelli

Benché sostanzialmente invariato nel corso degli anni, il design della canottiera ha subito soprattutto nei modelli destinati alle donne qualche evoluzione ed innovazione, principalmente derivata all'introduzione di nuovi materiali e nuove tecnologie.

 L'halter Top è un tipo di canottiera prettamente femminile che lascia la parte superiore della schiena  scoperta, mentre le due bretelline si uniscono unicamente dietro il collo. Il tube top è una canottiera priva di bretelle, sostanzialmente una fascia di tessuto elasticizzata che avvolge il torso fino al seno.


La spaghetti-strapped shirt è una canottiera le cui bretelle sono rappresentate da due sottili strisce di tessuto appoggiate sulle spalle.


La cutoff shirt, principalmente maschile, è una T-Shirt priva di maniche, che si distingue dalla comune canottiera per via della scollatura più regolare

Cappello da baseball

Il cappello da baseball (o berretto da baseball o cappellino) è un tipo di copricapo morbido, dotato di una lunga visiera, ricurva o piatta. Spesso i cappelli da baseball sono dotati sulla parte posteriore di un elastico o di un velcro, che serve ad adattare la misura del cappello alla testa dell'indossatore.

Cappello da cowboy

Il cappello da cowboy viene considerato particolarmente funzionale, in quanto la sua ampiezza è in grado di proteggere tanto dal sole, quanto dalla pioggia, ed in questo senso è ancora oggi utilizzato nell'ambito del lavoro. In alcuni casi il cappello da cowboy ha un mero valore estetico, ed è indossato come segno di riconoscimento della propria aderenza allo stile di vita dei cowboys.

Cappello di paglia

Il cappello di paglia è un tipo di cappello, realizzato in paglia, di forma tonda e falde larghe e rigide. È un copricapo sia maschile che femminile. Le versioni femminili spesso sono decorati con dei nastri intorno alla cupola.

Cappello di Panamá

Il Panama o cappello panama, anche conosciuto come jipijapa, è un tipo di cappello, intrecciato a mano con fibre di una palma nana.

Cappello Nord-ovest

Il nord-ovest o sud-ovest è un cappello impermeabile con una grande tesa posteriore, usato dai marinai. Tipicamente ad usarlo sarebbero i marinai di coperta di navi da pesca. Realizzato in tela cerata come l'impermeabile cerata di cui è complemento.

Cappotto (o Paltò)

Il cappotto o paltò è un pesante soprabito invernale, per lo più realizzato con tessuto pesante in lana e che qualche volta può anche essere dotato di cappuccio.

La sagoma dei cappotti è rigida e piuttosto dritta. Tale capo di vestiario, infatti, non essendo aderente non è modellato sulla sagoma del corpo umano e può essere portato sopra la giacca.

Cardigan

Oggi con il termine CARDIGAN indichiamo una maglia di diversa finezza con abbottonatura sul davanti utilizzata solitamente nell’abbigliamento maschile, nonostante le ultime tendenze lo vogliano anche in quello femminile.

Ne esistono moltissimi modelli e tessuti anche senza collo e abbottonato mediante bottoni di legno.

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Cerata

Si tratta del tipico impermeabile dei marinai realizzato in tela cerata. È efficace contro il vento e particolarmente robusto.

Cilindro

Il cilindro è un tipo di cappello rialzato con la parte superiore uniformemente piatta, con una tesa larga, e con una fascia opaca, tipico dell'abbigliamento del XIX e della prima parte del XX secolo. La linea del cilindro è generalmente deformata, con la parte centrale più stretta rispetto alle estremità. Oggigiorno viene indossato soltanto con vestiti formali, come il tight, il frac o lo smoking, o come accessorio.

Chiodo

Il chiodo è il nome con il quale in Italia viene indicato il giubbotto di pelle, tradizionalmente di colore nero, e lungo fino alla vita il cui nome commerciale è Perfecto.

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Chullo

Il chullo è un berretto che copre la testa fino alla fronte, ed è provvisto di due estensioni sui lati che servono a proteggere anche le orecchie, e che in alcuni casi possono essere annodati sotto il mento e realizzato in lana di vigogna, alpaca, lama o pecora.

Cloche

La  cloche è un tipo di cappello femminile con la caratteristica forma a campana (Cloche appunto) ed è generalmente realizzato in feltro, in quanto questo materiale si presta a “memorizzare” la forma della testa..

Colbacco

Il colbacco è un copricapo militare rivestito di pelliccia, a forma di tronco di cilindro o di cono.

Collant

Con il termine di origine francese collant si indica un capo d'abbigliamento femminile che copre la regione del corpo compresa tra il basso addome e la punta dei piedi. Generalmente i collant vengono portati al di sopra della biancheria intima, ma alcune donne e ragazze li utilizzano anche senza biancheria intima, soprattutto sotto body per chi lavora nel mondo dello spettacolo o nella danza, oppure per semplice abitudine. Inizialmente di nylon, oggi sono disponibili in diversi materiali.

Coppola

La coppola (coppula in siciliano e calabrese, su bonette in sardo) è un cappello tradizionale siciliano, calabrese e sardo , solitamente in tweed.

Corsetto o Busto

Il corsetto o busto è il nome con cui vengono indicati sia il busto correttivo applicato per risolvere problemi di natura ortopedica (che insorgono durante l'adolescenza), sia un indumento prevalentemente femminile composto di tessuto rinforzato da stecche. Importante non confondere il busto, che copre tutto il torace, col reggiseno, che serve appunto a sostenere il seno femminile.

Cravatta

La cravatta è un accessorio di abbigliamento che simboleggia l'eleganza maschile. Consiste di una striscia di tessuto che viene annodata attorno al colletto della camicia, lasciandone scendere l'estremità più lunga sul torace.

Culotte

In italiano si intende per culotte una mutanda da donna che copre interamente i fianchi e scende sotto i glutei.

Djellaba

Tradizionale tunica, generalmente di colore blu (ampia, comoda e in grado di difendere dal caldo), indossato da molte tribù del deserto. L'abbigliamento completo prevede che ricopra, oltre ad una semplice camicia di tela, i serwal, pantaloni ampi sui fianchi e stretti sul fondo.

Eskimo

L'eskimo è un giaccone con cappuccio bordato di pelo, di fattura semplice, che porta il nome degli abitanti del circolo polare artico.

Un modello di eskimo, con interno in pelo sintetico, divenne famoso grazie alle rivolte studentesche del 1968, in cui veniva usato come simbolo di proletariato, poiché di prezzo accessibile alla fasce meno abbienti.

 

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Felpa

Una felpa è un capo di abbigliamento realizzato con una maglina di una certa consistenza con il lato interno felpato, generalmente va dalla vita fino al collo, è a maniche lunghe e la si può trovare in diverse varianti: con cappuccio, senza maniche, con cerniera lampo o con tasca centrale.

Originariamente creato per fare sport , al giorno d'oggi è indossato abitualmente al pari di maglioni e pullover.

 

Fez

Il fez è un copricapo maschile di lana, spesso rosso, che prende il nome dalla città di Fez (o Fès, Fas), in Marocco, da cui sembra che sia originario, anche se la sua maggiore diffusione si è avuta in oriente, in particolar modo nella Turchia degli Ottomani. In Nordafrica esso non viene chiamato fez ma shashia stambuli o tarbush.

Frock Coat

Il frock coat (inglese: cappotto a tunica) è un cappotto da uomo che scende fino alle ginocchia con spacco singolo. È dotato di un colletto e di due risvolti (doppiopetto), ed è stretto in vita.

Fusciacca

La fusciacca è un accessorio di abbigliamento costituito da una lunga sciarpa, talvolta con frange, che si annoda sui fianchi od intorno alla vita come una fascia.

Fuseaux

I Fuseaux (o fuseau) sono dei pantaloni elasticizzati, spesso dotati di un elastico che gira sotto la pianta del piede per tenerli tesi.

Giacca a vento

Con il termine giacca a vento si intende una giubba, una felpa, un cappotto o un soprabito capace di proteggere dall'aria, sia calda che fredda.

Una giacca a vento dovrebbe essere sia traspirante sia impermeabile, ma in genere tanto più una giacca a vento è traspirante tanto meno è impermeabile.

Gilet

Il gilet o gilè è un tipo di giacca o di cardigan (e in alcuni casi può trattarsi anche di un golf o di un maglione completamente chiuso) senza maniche, con scollatura a "V" e con abbottonatura (completamente mancante nel caso del gilet-maglione) davanti. È un capo tipicamente maschile.
D'estate lo si vede spesso in sostituzione della giacca, sopra una camicia a maniche corte con cravatta, abbinata bermuda o pantaloni corti.

Il gilet che viene tradizionalmente indossato in situazioni formali o cerimonie, sulla camicia e sotto la giacca si chiama più propriamente panciotto; gilet più sportivi, spesso realizzati in materiali pesanti, vengono utilizzati in altri ambiti come la vela o il ciclismo.

Il gilet femminile, soprattutto a partire dalla fine degli anni sessanta, viene utilizzato come parte superiore del tailleur pantalone, e a differenza di quello maschile può essere notevolmente più lungo, arrivando a volte fino al ginocchio.

Giubbotto o Giaccone o Giubba

Il giubbotto o giaccone o giubba è un indumento di cotone o di lana ricoperto da una fodera di poliestere che si indossa (per ricoprire il torso e le braccia) sopra la giacca e sotto il k-way, e le cui dimensioni generalmente si fermano alla vita ma in alcuni casi possono ricoprire la parte superiore dei pantaloni. Esistono varie versioni di giubbotto, con cappuccio, senza o con cappuccio removibile, unito al giubbotto mediante una cerniera. Benché sia un indumento sia maschile che femminile, è usato prevalentemente dagli uomini (le donne, più freddolose, solitamente usano il cappotto). Può anche essere sprovvisto di maniche: in quel caso può anche prendere il nome di gilet imbottito o di giubbotto gilettato.

Golf

Testo

Hacking jacket

La Hacking jacket (Giacca da cavallerizio) è un completo costituito da una giacca di lana con ventilazione laterale o da dietro e da una gonna, indossati soprattutto per equitazione.

Impermiabile

L'impermeabile è un capo di abbigliamento che permette di ripararsi dalle intemperie, con o senza cappuccio. È particolarmente utile in tutte quelle situazioni in cui a causa del vento o per praticità l'ombrello non è utilizzabile. Ve ne sono di vari tipi:

-Cerata
-Trench
-K-Way
-Poncho
-Mackintosh
-Anorak

Jersey

Il Jersey è una maglietta a maniche lunghe, che si indossa sopra la canottiera (o il torso nudo) e sotto il maglione, spesso realizzata in tessuto Jersey o in cotone. Sebbene inizialmente la Jersey fosse solo la maglietta realizzata in tale tessuto, il termine attualmente indica tutte le maglie a maniche lunghe.

Kalasiris

La kalasiris era un mantello o vestito leggero, utilizzato da uomini e donne nell'antico Egitto. Era simile ad una camicia, o ad una gonna sorretta da una cinghia che saliva alla spalla, o ad un mantello lungo fino al collo. Le maniche potevano essere di varie fogge e dimensioni o non esserci per nulla. Poteva esser chiusa lateralmente da una cintura.

Kefiah

In genere, una kefiah è fatta di seta, cotone o lana.

Spesso la kefiah è mantenuta, attorno alla fronte, con una sezione di cotone intrecciato, detta "egal".

Uno dei modi più usati di indossare il copricapo consiste nel metterlo attorno al collo, dispiegando la kefiah per intero, collegando i pizzi opposti, piegarla diverse volte su sé stessa e avvolgerla attorno alla gola. Un altro metodo consiste nel mettersela a triangolo sulla testa, di modo che ricada sulla nuca per un lato e sulle spalle con gli altri due.  In genere è a scacchi neri e bianchi, ma non sono rare kefiah rosse e bianche. Spesso è indossata come segno di solidarietà verso il popolo palestinese.

K-way

Giacca impermeabile antivento in nylon o pvc creata nel 1965 a Parigi da Lèon-Claude Duhamel[1]. K-Way è la marca che per prima propose sul mercato questo prodotto nel 1965[2]. Caratteristica peculiare del K-Way è quella di stare in pochissimo spazio richiudendosi dentro una tasca e trasformandosi in un marsupio da legare in vita. Per questo è anche chiamato spesso marsupio impermeabile.

Tradizionalmente di colore blu oppure rosso, sono a maniche larghe e ciò li permette di essere indossati anche sopra il giubbotto.

Lupetto

Il lupetto è un capo di abbigliamento caratterizzato da un collo che arriva a metà altezza della gola dell'indossatoree aA differenza del dolcevita, il collo non è risvoltato.

È un capo sia per uomini che per donne, ed esistono lupetti di lana per l'inverno, e lupetti di cotone o addirittura a maniche corte per le stagioni più calde. Di recente magliette lupetto sono state introdotte anche nella maglieria intima. È un indumento versatile e può essere indossato anche sotto la maglietta o la camicia.

Fa parte di un guardaroba piuttosto casual, anche se in tempi più recenti lo si è visto spesso indossato sotto una giacca, in contesti più formali.

Mackintosh

Mackintosh è un tipo di mantello o soprabito impermeabile.

Maglia (o maglione)

Una maglia, maglione, pullover o golf è un capo di abbigliamento, relativamente pesante, il cui scopo è quello di coprire il torso e le braccia di chi lo indossa, e normalmente indossato al di sopra di una camicia o di una maglietta. Tradizionalmente le maglie sono fatte di lana, ma sono molto frequenti esempi realizzati in cotone o fibre sintetiche.

Con il termine "maglia" vengono indicati una vasta gamma di indumenti che coprono la parte superiore del corpo. Una fondamentale suddivisione è quella fra i cardigan (aperti sul davanti) ed i pullover (chiusi).

Maglietta

La maglietta è un capo di abbigliamento di stoffa, senza bottoni e senza colletto, che ricopre il torso di chi la indossa. Può essere confezionata a maniche lunghe o a maniche corte (T-shirt), in tessuti naturali come il cotone, od in fibre sintetiche. Vi sono magliette in tinta unita oppure in fantasia multi-colore.

Tipi:

- Jersey

- T-shirt

Mantello

Il mantello (dal latino mantellum “velo”) è un indumento senza maniche e di varia lunghezza, in alcuni casi munito di cappuccio, che si indossa sulle spalle e agganciato al collo.

Si porta sopra gli abiti per proteggersi dal freddo, dalla pioggia o dal vento. Benché fosse molto usato in passato, è ormai caduto in disuso.

Mitena

La mitena è un mezzo guanto. Si tratta di un guanto che copre la mano e le singole dita ma, queste ultime, solo fino alla falange, lasciando libera l'ultima parte delle dita per poter eseguire in luoghi non riscaldati, lavori che richiedono sensibilità del tatto.

Montgomery

Il montgomery, è un tipo di cappotto di lunghezza media (solitamente a metà coscia) che deve il suo ingresso nel mondo della moda all'ambiente militare. La Royal Navy infatti, lo introdusse nelle dotazioni dei marinai, in quanto il panno pesante con cui era fabbricato e il cappuccio in dotazione erano un'ottima protezione contro il vento e le temperature più rigide. Introdotto anche nella moda femminile resta un capo sportivo adatto ad un look casual e informale; Inizialmente i colori in cui veniva proposto erano i classici blu scuro e beige,ma la caratteristica peculiare è l'allacciatura con alamari.

Paglietta (o Magiostrina)

La paglietta, chiamata magiostrina in Lombardia è un tipo di cappello di paglia, dalla cupola dritta e piatta, e dalla falda circolare, rigida e corta. Spesso la cupola è circondata da un nastro, ed è un copricapo principalmente maschile.

l suo utilizzo veniva spesso associato allo sport del canottaggio, come parte della divisa, al punto che spesso veniva chiamato anche cappello alla canottiera, indossato a partire dal mese di maggio (da qui il nome di "magiostrina") e dismesso tassativamente alla prima vendemmia.

Pantaloncini da ciclista

I pantaloncini da ciclista sono un tipo di pantalone corto elasticizzato, disegnato per migliorare l'efficienza ed il confort di chi pratica ciclismo. Tale indumento è in grado di migliorare l'aerodinamica, proteggere la pelle dalla continua frizione delle gambe contro la bicicletta ed il sellino, far scivolare via il sudore, evitando quindi irritazioni e comprimere i muscoli, riducendone la fatica.

Passamontagna

Il Balaclava, conosciuto in Italia anche come passamontagna, è un copricapo di lana o altri tessuti utilizzato dagli alpinisti per difendersi dal freddo; riveste la testa fino al collo lasciando scoperta solo parte della faccia.

Viene usato anche da malviventi, forze di polizia e militari per nascondere la propria identità. Viene inoltre impiegato nel softair come protezione per la testa, ed in particolare per la faccia.

Pastrano

Il pastrano (da palliàstrum, peggiorativo di pàlium, che vuol dire "pàllio") è un mantello di tessuto grossolano, un tempo indossato dai poveri. Era un soprabito ferraiolo, con bottoni, bavero, maniche e pistagna.

Pelliccia

Cappotto fatto con la pelle esterna, detta anche mantello, di alcune specie di mammiferi

Perizoma

Il perizoma è un indumento intimo (classificabile nella categoria mutande), di uso prevalentemente femminile, ma utilizzato anche dagli uomini (sebbene in modo minoritario). La sua caratteristica principale consiste nell'essere la sua parte posteriore costituita, invece che da un pannello di tessuto, unicamente da una sottile striscia, o anche un semplice cordoncino, che congiunge il cavallo con la cintura dell'indumento.

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Pigiama

Pigiama è il termine con il quale si fa riferimento ad una serie di capi di abbigliamento, utilizzati a letto.

Piumino

Il piumino è un capo di abbigliamento ideato per coprirsi dal freddo.

Evoluzione del classico anorak, il piumino nasce come capo di abbigliamento sportivo. In Italia il piumino è entrato a far parte della moda casual a partire da metà degli anni ottanta, spinto in parte dalla moda dei paninari. Prende il proprio nome dalla sua imbottitura, che è appunto di piuma d'oca, che conferisce al capo leggerezza, pur non perdendo la capacità di riscaldare il corpo.

Normalmente il piumino attenua il proprio "gonfiore" tramite le caratteristiche cuciture a liste, che fermano ed appiattiscono l'imbottitura di piume. I modelli più diffusi arrivano alla vita, ma negli anni duemila sono stati prodotti anche modelli che arrivavano fino ai piedi.

Po

Il po è il termine generico con cui si fa riferimento ad un indumento utilizzato come soprabito o mantello dell'hanbok, il tradizionale abito coreano, indossato sia dagli uomini che dalle donne.

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Polo

La polo, comunemente conosciuta anche come maglietta da tennis o da golf, è una t-shirt dotata di un colletto chiuso da due o tre bottoni, e a volte dotata di un taschino. In alcuni casi i bottoni sono sostituiti da una cerniera, oppure non presenti affatto. Sono di solito realizzate in maglina con lavorazione a piquet di cotone o fibre sintetiche.

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Poncho

Il Poncho o Poncio è uno degli indumenti tradizionali dell'America latina. Un poncho è un semplice abito creato per mantenere il corpo caldo o, se fatti da un materiale impermeabile, lo mantengono asciutto sotto la pioggia. È essenzialmente un unico grande pezzo quadrangolare di tessuto con una apertura nel centro per la testa e per le braccia, usato come mantello. Attualmente i poncho sono visti come accessori, non essendo progettati come abiti contro il freddo e la pioggia. I poncho, fatti di un materiale impermeabile, possono anche essere usati dai ciclisti come protezione dalla pioggia o in campo militare.

Tipi di poncho:

 * Chamanto: tipo di poncho utilizzato nella parte centrale del Cile.
 * Gaban: tipico del Messico.
 * Jorongo: molto largo, utilizzato per occasioni speciali o nell'equitazione.
 * Poncho chilote: un poncho di lana molto pesante utilizzato nella penisola Chiloé, in Cile.
 * Ruana: diffuso nelle regioni fredde di Venezuela e Colombia.
 * Zarape (pronunica "sarape"): tipo di poncho nato nelle regioni nord-orientali del Messico.

Pullover

Fondamentalmente il classico maglione chiuso.

Redingote

La redingote (anche, quale adattamento italiano, redingotte) è il nome in lingua francese di un capo di abbigliamento intermedio fra tunica e mantello, ovvero un soprabito legato sul davanti, aderente alla vita e lasciato libero inferiormente.

Sciarpa

La sciarpa è un accessorio di abbigliamento costituito essenzialmente da una fascia di tessuto di una certa larghezza, indossato intorno al collo o vicino alla testa, per coprirsi dal freddo, per eleganza o per motivi religiosi. Indossata a tracolla, una sciarpa con colori e/o scritte distintive funge anche da insegna di particolari cariche militari o civili (sciarpa di ufficiale, di sindaco, di mazziere di una banda, ecc.)..

Shashia

La Shashia è un copricapo maschile indossato da numerose popolazioni del mondo islamico. In particolare, si può considerare il copricapo nazionale della Tunisia. La shashia è in origine un berretto a forma di semplice calotta di forma cilindrica e solitamente di colore rosso.

Salopette

La salopette è un capo di abbigliamento unisex.

Si tratta di un pantalone dalla gambe più ampie del normale, che presenta un prolungamento sul busto in forma di una pettorina mantenuta da due bretelle, incrociate sulla schiena. Normalmente è realizzato in tela denim (jeans), ed è dotato di molteplici tasche.

Short

Gli short (comunemente chiamati anche pantaloni corti o pantaloncini) sono un tipo di pantalone unisex, che copre le gambe dal bacino fino all'altezza delle ginocchia, con varianti che possono allungare o accorciare tale lunghezza.

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Sombrero

Il sombrero è un tipico cappello messicano, caratterizzato da un bordo molto largo per proteggersi dal sole

Soprabito

Con il termine soprabito o sorabito, al giorno d´oggi si intende un indumento sia maschile che femminile, che si indossa sopra i vestiti ed in particolare sopra il torso e che, in alcuni casi si allunga fino alle ginocchia. Lo scopo del soprabito è quello di difendere il corpo umano dal freddo o dagli agenti atmosferici, di apparire al pubblico in maniera elegante e come indumento simbolico per sacerdoti e suore. In passato con il termine soprabito si intendeva unicamente una veste civile da uomo, simile ad una tunica, ma abbottonata sul davanti e con doppio petto rovesciato.

 

Vediamo i tipi di soprabito:

    * Cappotto
    * Giubbotto
    * Impermeabile
    * Mantello
    * Pelliccia
    * Tunica femminile
    * Zimarra
    *Caffettano
    *Pastrano
    *Djellaba
    *Redingote
    *Vestaglia
    *Hacking jacket

 

Strip

La strip è una maglia sportiva, di solito in poliestere, simile alla felpa, ma che va dal cavallo dei pantaloni fino al collo (intero), a maniche lunghe, apribile mediante cerniera completa sul davanti e può essere dotata di una o due tasche laterali esterne. Si indossa sopra la maglietta o la camicia, è versatile e può essere indossata anche sopra il maglione o addirittura sopra (e quindi sotto) un´altra strip.

Tabarro

Nel campo dell'abbigliamento, la parola tabarro indica un mantello a ruota da uomo che ha lontanissime origini. Realizzato in panno, grosso e pesante, di colore scuro, solitamente nero, ha un solo punto di allacciatura sotto il mento e viene tenuto chiuso buttando un'estremità sopra la spalla opposta in modo da avvolgerlo intorno al corpo. Vi erano due modelli: quello classico lungo fino al polpaccio, e quello, usato per andare a cavallo e poi in bicicletta, più corto.

Tailleur

Il tailleur è un indumento completo dell'abbigliamento femminile, composto da due pezzi. Quasi sempre di taglio elegante e confezionato con tessuti di buona qualità, può essere composto - in combinazione - da una giacca abbinata a una gonna (talvolta a tubino) oppure a dei pantaloni.

Tanga

Un tanga è una mutandina simile allo slip, ma molto più sgambata, tanto da consistere sui fianchi solo in un sottile nastro o un cordoncino. Viene spesso confuso con il perizoma, altro tipo di mutandina che può essere sgambata o meno (e in questo differisce dal tanga, che lo è sempre), ma nella sua parte posteriore è tanto stretta da consistere in una sottilissima striscia di tessuto.

Toque (o cappello invernale)

Il toque (colloquialmente conosciuto anche come cappello di lana o cappello invernale) è un cappello, originariamente in lana e lavorato a mano, ma attualmente reperibile più facilmente in fibre sintetiche, ed il cui principale scopo è proteggere dal freddo.

Di linea normalmente molto semplice, il toque può essere dotato di due copriorecchie (che lo rendono simile al chullo), o di un pon pon in cima. Il bordo inferirore del toque può essere risvoltato su se stesso, per permettere all'indossatore di vestirlo aderente al cranio, o eventualmente può essere indossato più largo.

Trench

Il trench è un tipo di impermeabile con cintura su imitazione di quello dell'esercito inglese. Il suo nome viene dall'inglese "trench coat" ossia "cappotto da trincea". Le sue caratteristiche sono: le spalline, l'allacciatura a doppiopetto, il sottogola, la cintura, la falda triangolare sovrapposta all’allacciatura per una miglior chiusura. È realizzato in gabardina tradizionalmente color khaki, oggi in molte sfumature e in colori non più legati all'uso militare. È un impermeabile che protegge dalle intemperie ma non dal freddo, perciò va indossato sopra la giacca (o il blazer) o sopra il gilet imbottito.

Approfondire: Wikipedia

T-shirt

La maglietta è un capo di abbigliamento di stoffa, senza bottoni e senza colletto, che ricopre il torso di chi la indossa. Può essere confezionata a maniche corte, in tessuti naturali come il cotone, od in fibre sintetiche. Vi sono magliette in tinta unita oppure in fantasia multi-colore.

Tuba

La tuba è un tipo di cappello che nasce per evoluzione del cappello a cilindro. La tuba, non da meno come eleganza, si differenziava per l'altezza del copricapo decisamente maggiore.

Tunica femminile

La tunica è un soprabito femminile simile al cappotto di lana, ma, al contrario di quest’ultimo, completamente chiuso. È così chiamata per la sua somiglianza all’abito religioso.

Turbante

Il turbante è un copricapo di origine orientale ottenuto avvolgendo attorno al capo una o più lunghe fasce di tessuto di seta, lana o cotone e può raggiungere anche i cinque metri di lunghezza.

A seconda del paese, può avere fattezza e nomi assai diversi.

 

Twinset

Con il termine twinset o twin set si indica una combinazione di due capi di abbigliamento in maglia, normalmente un cardigan ed una maglia. I primi twinset cominciarono a diffondersi negli anni trenta.

Normalmente si tratta di due capi realizzati in lana o cashmere. La maglia è solitamente in materiale più leggero e più aderente, mentre il cardigan viene indossato sbottonato.

Fra i personaggi celebri ad averli indossati si ricordano Grace Kelly, Marilyn Monroe fra le altre. Negli anni recenti, nella cultura popolare, soprattutto cinematografica il twinset tende ad indicare una tendenza al conservatorismo. Un esempio recente è rappresentato da Joan Cusack nel film del 2004 School of Rock, nel quale il suo personaggio di carattere rigido e conservatore indossa un twinset grigio.

Vestaglia

La vestaglia è un indumento ampio ed aperto sul davanti, da indossare sopra al pigiama per comodità o per coprirsi dal freddo. Normalmente la sua lunghezza è standard, ma in alcuni modelli può variare, facendo arrivare l'orlo inferiore alle ginocchia nei modelli più corti o ai piedi in quelli più lunghi. Inoltre è dotata di una cintura morbida e realizzata nello stesso materiale della vestaglia stessa per chiudere l'indumento alla vita.
Si tratta di un capo "casalingo", sia maschile che femminile. Viene realizzato in lana, flanella, cotone o nei modelli più raffinati in seta.

La giacca da camera è una vestaglia da uomo, generalmente simile al cappotto o alla zimarra.

Zimarra

Al giorno d'oggi il termine è ormai poco usato e con esso s'intende perlopiù un largo e lungo cappotto o anche una veste da camera tipo vestaglia.

Zucchetto

È sinonimo di papalina che indica anche un copricapo usato in genere in casa da uomini anziani, simile allo zucchetto del Papa.

 

 

Fonte principale: Wikipedia.